Succo di Sedano

succo di sedano

Perfettamente in linea con gli insegnamenti di Arnold Ehret, frutta e verdura a foglia verde sono i nostri maggiori alleati per riconquistare la salute.

Il grande valore del succo di sedano sta nel fatto che esso contiene una percentuale eccezionalmente alta di so­dio organico vitale. Una delle proprietà chimiche del so­dio è quella di mantenere il calcio in soluzione. E soprat­tutto il caso dell’organismo umano, come vedremo subito.

Il sedano crudo contiene una percentuale di sodio organico vitale quattro volte maggiore rispetto al suo contenuto di calcio. Questo lo rende uno dei succhi più preziosi per le persone che hanno consumato zuccheri e amidi concentrati per quasi tutta la loro vita. Pane, bi­scotti, torte, cereali, ciambelle, spaghetti, riso – ognuno di questi alimenti e i loro derivati contengono farina – ricadono nella definizione di amidi concentrati. Lo zuc­chero bianco, quello bruno e ogni altro tipo di zucchero che sia stato sottoposto a lavorazione, così come ogni prodotto alimentare che li contenga (comprese le ca­ramelle, le bevande tipo soft drinks, i gelati industriali ecc.), sono compresi nella categoria dei carboidrati con­centrati. L’esperienza ci ha insegnato una volta per tut­te che questi cibi sono distruttivi e il loro continuo uso porta a carenza nutritive. Ciò che segue è una preoccu­pante lista di disturbi.

Abbiamo constatato che questi carboidrati concentrati sono senza dubbio tra i cibi più distruttivi di quelli consi­derati propri della civiltà. La natura non ha programmato i processi digestivi nell’uomo per convertire questi cosid­detti alimenti in nutrimento per le cellule e i tessuti del corpo. Anche prima dell’adolescenza, le conseguenze del consumo di tali cibi sono evidenti degenerazioni dell’organismo. Se consideriamo il breve intervallo di tempo, di due o tre anni, che impiega a manifestarsi, possiamo comprendere come la vecchiaia non sia altro che un espli­cito insulto nei confronti della natura e del nostro Crea­tore. E vergognoso dover ammettere che non sappiamo ancora come sia meglio vivere e non ci siamo nemmeno posti il problema di imparare i principi fondanti della rigenerazione del nostro corpo. La verità? Mangiamo noi stessi fin nella tomba per soddisfare il nostro appetito.

In primo luogo, il calcio è uno degli elementi essen­ziali nella nostra dieta; ma deve essere consumato nella sua forma organica e attraverso atomi ORGANICI e vi­tali. Quando i cibi contenenti calcio vengono cotti o sot­toposti a trattamenti, come accade in tutti i carboidrati citati più sopra, il calcio viene immediatamente conver­tito in atomi INORGANICI

Questi ultimi non sono solubili in acqua e non possono fornirci il nutrimento di cui le cellule del nostro corpo hanno bisogno per rige­nerarsi. Inoltre gli enzimi, distrutti alle temperature dai 54,4 °C in su, convertono gli atomi in sostanze morte. Di conseguenza questi cibi intasano letteralmente l’orga­nismo dando poi origine ad artrite, diabete, disturbi alle coronarie (cuore), vene varicose, emorroidi, calcoli renali e alla cistifellea.

In secondo luogo, questi depositi di calcio inorganico, ormai senza vita, si accumulano sempre più se non si fa nulla per aiutare il corpo a eliminarli. In presenza di sodio vitale organico, e con l’ausilio anche di altri elementi e di processi che descriverò più avanti in questo libro, posso­no essere smossi e mantenuti in soluzione fino a che non vengano eliminati dall’organismo. Tali processi sono illu­strati nel dettaglio nella parte del libro dedicata all’artri­te. Il sodio gioca un ruolo molto importante nei processi fisiologici del corpo, tra i quali è fondamentale quello che consente di mantenere fluidi il sangue e la linfa per preve­nire il loro addensamento. Ma l’unica forma di sodio che è utile su questo fronte è quella ORGANICA vitale che proviene dalle verdure fresche e da alcuni frutti.

Il Sedano è Ricco di Sale (Sodio)

Il “normale” sale da tavola è composto da elementi inorganici insolubili. Le vene varicose, l’indurimento delle arterie e altri disturbi sono riconducibili all’eccessivo uso di questo tipo di sale. Il sale è necessario per la formazione e il funzionamento dei fluidi che governano la digestione. Senza sale è pressoché impossibile digerire bene, ma solo alcuni sali sono interamente solubili nell’acqua.

Ogni cellula del corpo è costantemente immersa in una soluzione idrosalina e se questa non viene mantenu­ta ai livelli richiesti, inizia la disidratazione.

Nel sale da cucina commerciale sono usate altissime temperature, intorno agli 815 °C, per solidificare il sale con additivi e adulteranti che ne rivestono i cristalli e che fungono da antiagglomeranti perché non si raggrumi più. Questo tipo di sale non è completamente solubile in ac­qua. Per superare questo ostacolo, quando abbiamo biso­gno di usare il sale, possiamo usare sale di roccia, quello puro utilizzato anche nei filtri che purificano l’acqua.

Il sale di roccia si ottiene dalle formazioni rocciose di sodio nel terreno e non viene trattato con il calore. È so­lubile in acqua e il suo utilizzo, naturalmente con modera­zione, è compatibile e soddisfacente. Quando lo utilizzia­mo, possiamo macinarlo fino alla consistenza desiderata con un piccolo macinino da caffè o da frutta secca, come il Moulinex o altri macinini venduti nei negozi di alimen­ti naturali. Il sale di roccia è un catalizzatore naturale e gli enzimi riescono a utilizzarlo in maniera costruttiva.

Di solito contiene i seguenti elementi:

Cloruro di sodio dal 90 al 95%
Solfato di calcio dallo 0,05 all’1%
Solfato di magnesio dallo 0,05 all’1%
Cloruro di magnesio dallo 0,05 all’1%

L’umidità presente può andare dal 2,5 al 6%, occa­sionalmente si trova in tracce materia insolubile.

Il “normale” sale da cucina, oltre agli elementi citati sopra presenti in proporzioni piuttosto diverse, contiene anche:

Cloruro di potassio Solfato di sodio
Solfato di potassio Cloruro di bario
Bromuro di magnesio Cloruro di stronzio
Cloruro di calcio

La maggior parte di questi elementi tende a inibire lo scioglimento del sale nell’acqua. Quando il tempo è secco e caldo, abbiamo sperimentato come sia piacevo­le ed efficace bere un bicchiere pieno di succo di sedano fresco e crudo la mattina e un altro il pomeriggio nell’in­tervallo tra i pasti. Agisce normalizzando la temperatura corporea e ci fa sentire a nostro agio mentre le persone intorno a noi sono fradice di sudore e oppresse dal caldo.

Il sodio è uno degli elementi che contribuiscono a eliminare l’anidride carbonica dall’organismo. La caren­za di sodio vitale organico porta a problemi ai bronchi e ai polmoni, aggravati dalla presenza di sostanze estranee come il fumo di tabacco. Questa deficienza è una del­le concause di invecchiamento precoce soprattutto nelle donne. È un dato di fatto che le donne che fumano in­vecchiano di 15 anni ogni 5 che fumano.

La nicotina è la principale causa dello stato d’animo che si definisce come “nervi a fior di pelle”. Il fumo non al­levia mai il problema, semmai lo aggrava. L’uso del tabacco crea uno stato mentale di benessere solo temporaneo ma al prezzo della degenerazione più o meno permanente dei tessuti, anche se la pubblicità ci racconta il contrario. Il fu­mo di tabacco inoltre inibisce anche il senso del gusto.

La combinazione di succo di sedano con altri succhi ha generalmente effetti positivi e in alcune formulazio­ni viene usato per combattere le carenze dell’organismo e altri disturbi con risultati addirittura fenomenali. Se miscelato con altri succhi, la proporzione degli elementi in ogni singolo succo cambia per corrispondere alla som­ma totale di quegli elementi, considerando anche gli al­tri succhi. Quindi nei succhi miscelati abbiamo formule completamente diverse rispetto ai succhi considerati sin­golarmente. E proprio la scoperta degli effetti di queste combinazioni ha fornito la prova degli immensi benefici che i succhi hanno per l’uomo dalla culla alla tomba.

In caso di disturbi nervosi conseguenza della degene­razione della guaina dei nervi, l’uso in grandi quantità di succo di carota e di sedano ha aiutato a ripristinare normali condizioni e ad alleviare o eliminare del tutto i disturbi.

Il sedano è molto ricco di magnesio e di ferro, com­binazione preziosissima per le cellule del sangue. Molte malattie del sistema nervoso o del sangue sono dovute principalmente ai minerali e ai sali inorganici introdotti nel corpo attraverso cibi devitalizzati e sedativi.

Se non c’è un approvvigionamento adeguato di zolfo, di ferro e di calcio dalla dieta, o se tali elementi sono pre­senti in eccesso ma nella forma inorganica devitalizzata, allora possono comparire asma, reumatismi, emorroidi e altri disturbi. Proporzioni non equilibrate di zolfo e fosforo nella dieta possono creare condizioni di irritabilità menta­le, nevrastenia e anche pazzia. Anche molte malattie finora ascritte a un’eccessiva presenza di acido urico potrebbero in realtà essere causate dal consumo di cibi troppo ricchi di acido fosforico e carenti di zolfo. La combinazione di succo di carota e sedano fornisce questi minerali in proporzioni adeguate ed è eccellente per contrastare la predisposizione verso le malattie e per riportare l’organismo alle normalità laddove tali disturbi sono iniziati o hanno l’origine.

Fonte:

Norman Walker – Succhi Freschi di Frutta e Verdura